Offerte in corso Piante, Abbigliamento e Casalinghi fino al 31.12
Scorri orizzontalmente questo volantino. Pubblicato il 20 Gennaio 2026. Tempo per sfogliarlo: 3 minuti























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Informazioni sul Volantino
| Catena | Lidl |
| Pagine | 24 |
| Inizio offerte | 20 gennaio 2026 |
| Termine | 31 dicembre 2026 |
Ti ricordiamo che puoi trovare tutte le offerte del momento sul sito web della catena Lidl all'indirizzo: www.lidl.it.
Brochure Lidl “Sulla via del domani” racconta impegni su clima, biodiversità, risorse, equità e salute con progetti, numeri e consigli antispreco. Questo non è il classico volantino da sfogliare per inseguire lo sconto al volo. Qui l’idea è diversa e più netta, raccontare cosa significa agire in modo sostenibile ogni giorno, prendendosi cura del Pianeta, delle persone e della comunità. L’approccio ruota attorno a cinque direttrici molto concrete clima, biodiversità, risorse, equità e salute, con una promessa implicita che si sente tra le righe. La spesa non è solo riempire il carrello, è anche scegliere cosa portare in tavola e che tipo di impatto lasciare dietro di sé.
Il viaggio “dal campo al carrello” passa da una macchina organizzativa ampia, con 12 centri logistici attivi ogni giorno e una rete di oltre 780 supermercati in Italia. La maggioranza dei prodotti a marchio proprio arriva da fornitori nazionali, con eccellenze certificate DOP, IGP, DOC e DOCG, mentre l’assortimento totale è stato selezionato fino a contare circa 4.000 prodotti. L’obiettivo dichiarato è aiutare a fare una spesa più consapevole, anche grazie a un’ampia presenza di prodotti a marchio proprio e al sostegno a filiere più eque, con oltre 200 articoli certificati Fairtrade. E quando il tema è la qualità, il controllo non resta sulla carta, nel 2024 sono state effettuate 6.347 analisi su frutta e verdura e su prodotti alimentari e non alimentari a marchio proprio.
Se ti stai chiedendo come si traduce tutto questo nel piatto, la bussola proposta è la Planetary Health Diet, un modello scientifico elaborato nel 2019 dalla Commissione EAT-Lancet con 37 esperti internazionali. L’idea è semplice ma impegnativa, puntare su un’alimentazione prevalentemente vegetale per rendere possibile, entro il 2050, una dieta sana per 10 miliardi di persone restando nei limiti del Pianeta. La ripartizione suggerita mette frutta e verdura attorno al 40%, cereali integrali e latticini circa al 20% ciascuno, e dà un ruolo centrale alle proteine vegetali come legumi e frutta secca, lasciando quantità minime a carne rossa e zuccheri aggiunti. In questa direzione si inserisce la partnership quinquennale avviata nel 2024 con WWF, con un traguardo misurabile, aumentare del 20% entro il 2030, rispetto al 2023, la quota di alimenti a base vegetale venduti come legumi, noci, semi e alternative vegane a carne, uova e pesce.
Qui entra in scena Vemondo, la linea vegana e vegetariana pensata per chi vuole variare senza rinunciare al gusto. Si parla di un assortimento stabile di circa 70 prodotti, tra burger, cotolette, polpette, tofu e seitan, a cui si aggiungono proposte promozionali che portano l’offerta oltre quota 200. Nel racconto compare anche il dato di 216 prodotti collegati alla linea di alternative vegetali Vemondo e l’obiettivo di arrivare entro il 2030 ad avere un assortimento con almeno il 20% di fonti proteiche vegetali. In parallelo, si lavora su ricette e ingredienti, con la spinta ad aumentare la quota di cereali integrali nei prodotti a marchio proprio che contengono cereali, puntando a un +10% entro il 2030. Tra gli esempi citati compaiono una crostata Sondey e un muesli al cioccolato, con riduzioni dichiarate di zucchero o sale rispetto alle ricette precedenti, fino al 30% di zucchero in meno per il muesli.
Quando il discorso si sposta su filiere e scelte quotidiane, i dettagli diventano molto pratici. Il marchio Firmato Dagli Agricoltori Italiani viene presentato come garanzia di trasparenza, sostenibilità e origine italiana, con una linea di oltre 30 prodotti che include pasta con grano 100% italiano, passata di pomodoro lavorata a poche ore dalla raccolta e latte italiano UHT da filiera cortissima confezionato a meno di 35 km dal luogo di produzione. Nell’ortofrutta viene citato l’avocado dell’Etna, legato al microclima mite e umido siciliano. Sul fronte benessere animale, l’esempio è Buonovo, uova 100% italiane da galline nate in Italia e allevate in Romagna, con densità ridotta del 35% rispetto alla norma, luce naturale, accesso a verande esterne, arricchimenti ambientali, mangimi senza OGM prodotti in Italia e controlli quotidiani, oltre ad allevamento senza antibiotici e confezionamento entro 12 ore dalla deposizione, con l’introduzione dell’ovosessaggio per identificare il sesso prima della schiusa.
La sostenibilità qui non si ferma al prodotto, tocca anche biodiversità, sprechi, energia e trasporti. Si parla di Riso Carosio coltivato nelle risaie ferraresi con risipiscicoltura, introducendo avannotti che aiutano il controllo biologico e poi vengono reimmessi nei corsi d’acqua, e di biscotti Realforno con farina da agricoltura sostenibile nati con l’Università di Torino, basati su rotazione delle colture, meno chimica e aree ecologiche per api e impollinatori, con un riferimento a 15 prodotti. Per le verdure compaiono le surgelate Freshona e le insalate Vallericca da agricoltura integrata. Sul miele, viene citato il Miele di Castagno Firmato Dagli Agricoltori Italiani, monitorato da remoto con il sistema Melixa tra Calabria e Piemonte. E poi c’è il capitolo antispreco, con oltre 50 mila tonnellate di cibo donate grazie alla collaborazione con la Rete Banco Alimentare, equivalenti a più di 100 milioni di pasti, e il recupero quotidiano delle eccedenze in oltre il 70% dei supermercati. Tra le iniziative spicca il Sacchetto Antispreco, circa 4 kg di frutta e verdura “non perfetta” ma ancora buona e sicura, venduto ogni giorno a prezzo fisso di 3 euro, con oltre 2 milioni di sacchetti venduti nel biennio 2023-2024.
- Pianificare i pasti, controllare cosa c’è già e scrivere una lista prima di uscire.
- Leggere le etichette per conservare correttamente gli alimenti.
- Tenere frigo e dispensa in ordine, mettendo dietro i nuovi acquisti.
- Usare un po’ di inventiva, frutta matura per frullati o dessert e verdure appassite per zuppe e minestre.
- Distinguere tra data di scadenza e termine minimo di conservazione.
Infine, i numeri del “dietro le quinte” raccontano una trasformazione operativa. Entro il 2030 l’obiettivo è gestire in modo sostenibile almeno il 95% dei rifiuti generati, mentre dal 2019 risultano riprogettate oltre 530 confezioni a marchio proprio per ridurre plastica e aumentare la riciclabilità. Sul fronte energia, viene indicato che il 100% del consumo totale di elettricità proviene da fonti rinnovabili e che circa il 5% dell’energia elettrica totale è autoprodotta con impianti fotovoltaici, presenti nel 43,8% dei negozi, con una potenza allacciata di 36,15 MW e una produzione equivalente al consumo medio annuo di 8.632 abitazioni. In molti punti vendita sono già attivi interventi strutturali come pompe di calore al posto dei sistemi tradizionali, illuminazione LED e monitoraggi costanti, con 152 negozi certificati EDGE e 112.633,4 GJ di energia risparmiata nel 2024 grazie a misure di efficientamento. Sul clima, l’impegno dichiarato è Net-Zero entro il 2050. Nella logistica, la rete di oltre 780 punti vendita viene rifornita mediamente da una flotta di 428 mezzi legati a 12 piattaforme, con investimenti nel BioLNG dal 2023, 69 mezzi già alimentati così e una riduzione riportata del 95% di CO₂ e polveri sottili rispetto al diesel. A questo si aggiungono rimorchi a maggiore capacità fino a 37 bancali, il 12% in più, e l’adozione ad Arcole (VR) di un semirimorchio refrigerato elettrico impiegato dal giugno 2025. E mentre tutto questo si muove, c’è anche chi lo fa funzionare. In Italia si parla di oltre 23.000 collaboratrici e collaboratori, con l’85,5% a tempo indeterminato, 4.510 nuove assunzioni nel 2024 e 225.441 ore di formazione erogate nello stesso anno, insieme a percorsi come Lidl 2 Your Career che nel 2024 ha coinvolto oltre 220 giovani in un biennio studio-lavoro.
Volantino 20 Gennaio - 31 Dicembre 2026 [dal 20/01 al 31/12]: le offerte possono variare in base al punto vendita. Consulta la pagina della tua città per verificarne la disponibilità, gli indirizzi per raggiungere gli altri centri aderenti a questa iniziativa e guarda nel menù se la tua città è compresa nell'elenco. La campagna di questo volantino è intitolata "Piante, Abbigliamento e Casalinghi".
Aggiornato in data 20 Gennaio 2026






