Saldi Invernali 2024: Acquisti in calo, benino Abbigliamento e Calzature
Nel corso dei tanto attesi saldi invernali del 2024, i consumatori si apprestano a fare shopping con un budget leggermente più contenuto rispetto all'anno scorso.
Sembravano andare meglio i saldi, almeno secondo le previsioni. L’entusiasmo per gli acquisti non scompare, ma si nota una lieve diminuzione nelle spese pianificate: con un limite di spesa inferiore ai 200 euro, gli articoli di abbigliamento e le calzature mantengono la loro posizione predominante nelle preferenze dei consumatori. La fiducia nei confronti dei negozi tradizionali rimane salda, ma emerge un crescente interesse per il fattore prezzo. Un significativo 76,3% dei consumatori afferma di sentirsi protetto quando effettua acquisti in saldo.

Sebbene si verifichi una leggera contrazione negli acquisti rispetto all’anno precedente, i saldi invernali 2024 mantengono un ruolo significativo nelle abitudini di consumo, con consumatori e commercianti che si adattano alle mutevoli dinamiche del mercato.
Leggera Contrazione degli Acquisti Invernali
Secondo una stima condotta da Confcommercio in collaborazione con Format Research, il 63,8% dei consumatori si prepara ad approfittare dei saldi invernali del 2024, registrando una leggera diminuzione rispetto all’anno precedente (-1,2 punti percentuali). Coloro che rinunciano a partecipare alle promozioni lo fanno principalmente per risparmiare (50%) o a causa del peggioramento delle proprie condizioni economiche (33%). Tra i commercianti, il 60% prevede un afflusso di clienti simile a quello dell’anno precedente, mentre il 21,5% prevede una riduzione, soprattutto per motivi legati al risparmio.
Per potenziare le proprie attività, il 79% delle imprese ha investito in campagne di vendita sui social media, mentre il 30% ha implementato strategie di e-mail marketing. Queste iniziative mirano a catturare l’attenzione di un pubblico sempre più connesso e informato.
L’85% dei consumatori ha fissato un budget inferiore ai 200 euro, mantenendo una coerenza sostanziale rispetto all’anno precedente. Gli articoli di abbigliamento (95,2%) e le calzature (86,3%) rimangono i preferiti, seguiti dagli accessori (46%). Segnaliamo un aumento significativo del 7,8% per pelletteria e articoli di valigeria rispetto all’anno precedente.
Nonostante la crescita dell’e-commerce, i negozi tradizionali mantengono la loro posizione di predominanza come canale di acquisto preferito, con il 47,6% dei consumatori che li sceglie come destinazione principale. L’online registra comunque un aumento, raggiungendo il 38,7%.
Circa il 50% dei consumatori ammette che i cambiamenti climatici influenzano le loro abitudini di acquisto. Questi cambiamenti includono il rinvio degli acquisti di capi invernali, l’orientamento verso abbigliamento più leggero e adatto a condizioni atmosferiche avverse. La qualità rimane un aspetto importante per il 57%, ma si nota un continuo aumento di coloro che attribuiscono maggiore importanza al prezzo.
